Workshop di fotografia in Amazzonia
con Giovanni Marrozzini
8-22 ottobre 2015

Attività proposte e temi possibili

Amazzonia

1. identità e vita quotidiana in una piccola comunità di indigeni tra la foresta e il rio (location A)

Indigeni residenti in São João do Tupè, 25 km da Manaus; etnia principale Dessana; circa 35 indigeni, tra bambini e adulti; lavorano principalmente proponendo rituali di danza per i turisti e vendendo il proprio artigianato. Il capo spirituale del gruppo è Kissibi, uno dei pochi Sciamani autentici presenti nell’area di Manaus.
a - lavoro artigianale
b - manutenzione delle case e dell’area
c - culinaria ‘fusion’, mix tra tradizionale e brasiliana + eventuale cucina esclusivamente tradizionale
d - dipendenza dall’acqua: bagno nel rio, acqua piovana per la casa, piogge torrenziali, ecc...
e - relazione quotidiana con i ‘bianchi’ (turismo, comunità adiacente, scuola mista, religione, barche-vendita ambulante)
f - relazione con la terra e la foresta
g - gioco e passatempi
h - rituali di danza
i - varie...

2. caccia e pesca con indigeni o con caboclos (abitanti delle aree rurali o fluviali) (location A o B)


Per questioni di sicurezza si consiglia attività gestita in piccoli gruppi di 4/5 persone e sempre con minimo 2 persone locali.

3. coltivazione mandioca per le famiglie indigene (attualmente in fase di implementazione) (location nei pressi di A/B)


Probabilmente in ottobre sarà il momento della cura del terreno successiva alla prima coltivazione effettuata, secondo il metodo indigeno.

4. insegnamento di uno sciamano ripassando al figlio (location A)


Myrupu è unico erede del sapere sciamanico del padre Kissibi e sta ultimando la propria formazione.

5. una storia per sera (location A)


Myrupu racconta la storia delle lore origini e altre storie della propria cultura ed esperienza, garantita traduzione in italiano. Queste serate fungeranno da risorsa e ispirazione nel progetto “Floresta Cultural” se concesso dai partecipanti.

6. alla scoperta della foresta amazzonica...(location A)


Passeggiata nella foresta con guida indigena, esperienza dei sensi, conoscenza delle piante medicinali, nozioni di sopravvivenza nella foresta. Possibile raccolta e assaggio di frutti, se disponibili nel periodo.

7. notte avventura: dormire nella selva (location A)


Notte e natura. Dormire in amaca tra gli alberi, con la supervisione e sicurezza di almeno due indigeni, dipendendo dal numero di partecipanti. È compresa la ‘zanzariera’ per le amache ed eventuale riparo in caso di pioggia.

Amazzonia

8. produzione della Farinha di mandioca (location B)


Processo che involve almeno tre giorni e composto di molti elementi e passaggi. La maggioranza delle famiglie di questa comunità vive del raccolto di mandioca e della vendita di questa.

9. produzione del ‘Vino’ di patauá (location B)


La Patauá è un tipo di palma amazzonica da frutto. In ottobre questa palma è pronta per la raccolta dei frutti, i quali possono essere mangiati direttamente o più comunemente trasformati in ‘vino’ da bere. È possibile assistere a tale processo e possibilmente anche partecipare alla vendita del prodotto finito nelle comunità limitrofi.

10. indigeni Kambeba, vita quotidina (location G)


Possibilità di scoprire similitudini e contrasti tra comunità e tradizioni indigene, visitando questa comunità di etnia Kambeba. Qui grazie ad alcuni appoggi statali ricevuti hanno potuto apportare delle migliorie e tra l’altro realizzare una scuola indigena, oltre a quella regolare. Vi si trova, seppur in stato poco curato, un naturale orchidario cui tengono particolarmente.

11. Manaus, brulicante e decadente (location E e F)


Scelta di tre luoghi per osservare aspetti di vita quotidiana rappresentativi della città: il piccolo porto della Marina do Davi con il via vai di semplici persone che vengono dalle comunità fluviali intorno per fare acquisti o per lavorare, e i tanti volti dei facchini delle tante piccole imbarcazioni. Il terminal dei bus, correndo al bus tra un chioschetto e l’altro. Il porto principale, con un via vai più intenso e colorato dai pacchi in spedizione e dalle amache delle navi da fiume. Il mercato della carne, del pesce e degli ortaggi con odori, colori e qualche testa di animale qua e là.

12. personaggi speciali... (location C e altre)


Nelle comunitá da visitare ci sono delle persone che giá di per sé sono dei personaggi, per il loro stile di vita, come il giovane falegname di Tatulandia o il venditore ‘Cabeludo’. Insieme a loro inoltre possono essere vissuti o quantomeno osservati al- cuni aspetti del lavoro e della quotidianitá di persone semplici).

13. weekend in spiaggia di rio (location D)


A Cachoeira nel fine settimana si riuniscono tante persone, delle comunità limitrofi o della città, e vanno in spiaggia per godersi il tempo, c’è chi si immerge, chi mangia e chi beve, chi lavora e chi gioca a calcetto... E i coccodrilli e i piranha stanno più lontani, si spera, invece i delfini rosa del rio posso vederli, al caso incontrarli.

14. La piccola cascatella... (location nei pressi di A/B)


Attività di relax, bagno nell’acqua gelata della piccola cascata o passeggiata in barca sul laghetto o altre possibilità da concordare.

Spostamenti


Gli spostamenti sono per lo più fluviali, in barche che accolgono fino a 20 persone o altre volte divisi in gruppetti in barche minori, per le aree prossime o inaccessibili ad altri mezzi. Dentro Manuas è consigliabile e previsto uso di taxi. Delle zone sono raggiungibili solamente con barca e successivamente proseguendo a piedi per distanze più o meno lunghe. La maggior distanza è per la Comunità Colonia Central, immersa dentro la foresta e il cui unico accesso dopo un mezzo fluviale è a piedi per almeno una ora di cammino.

Alloggio


10 notti nella comunità indigena con “una storia a sera” raccontata da Myrupu, erede dello sciamano:
— in “Ocasinha”: amaca in spazio comune su casa ispirata a stile tradizionale indigeno, con luce elettrica (al centro della comunità), bagno secco comune esterno, doccia privata di “cuia” (contenitore naturale usato per versarsi acqua). Fino a 8 posti
— in “Oca Pajé”: amaca in spazio comune su autentica casa tradizionale indigena (vicino alla foresta, più isolata rispetto a comunità, da cui dista ca. 400 m), senza luce elettrica, bagno secco comune esterno. Fino a 6 posti
— in “Veranda”: amaca in spazio comune su veranda abitazioni in legno indigeni, luce elettrica, bagno secco comune esterno. Fino a 4/6 posti

3 notti in altre comunità in aree rurali, presso strutture ricettive. Amaca in spazio comune, luce elettrica, bagno secco comune esterno. Pulizia giornaliera garantita.

Workshop con Giovanni Marrozzini e Francesco Cito in Amazzonia

“Ocasinha”, struttura in fase di ultimazione; “Oca Pajé”; veranda esterna; amaca su veranda esterna

Proposta a cura di Romina Bianconi
e la consulenza di Myrupu (indio Dessana)


informazioni e prenotazioni

8-22 ottobre 2015
costo 2100 euro

la quota comprende
  • 14 giornate di workshop fotografico
  • tutte le attività elencate
  • guide, escursioni, alloggi per 13 notti, trasferimenti

la quota non comprende
  • volo intercontinentale
  • cassa comune di 300 euro

calendario
  • 5/6 giorni e 10 notti a São João do Tupé
  • 3 giorni e 2 notti a Colonia Centrale
  • 2 giorni a Cachoeira (eventualmente in gruppi)
  • 1 giorno a Manaus
  • 1 giorno a Tatulandia
  • 2 giorni e 1 notte in Terra Preta

condizioni
  • rispetto per la natura e la diversità culturale
  • positività e volontà
  • spirito di adattamento
  • dimenticarsi di internet (in caso di assoluta necessitá si puó organizzare o ottenere)
  • responsabilità personale e seguire gli eventuali consigli dati durante il viaggio. Non farsi scoraggiare dalle possibili forti piogge
  • si ricorda che il grado di umidità nell’area amazzonica e in particolare dentro la foresta è molto elevato
  • fornita traduzione in italiano durante tutto il soggiorno
  • su richiesta si possono fornire stivali in gomma per la foresta (previa prenotazione in anticipo)
  • amache con zanzariera incluse

come prepararsi al viaggio e cosa portare
  • indumenti estivi comodi, scarpe da ginnastica leggere e lavabili e infradito. Costumi da bagno, maglioncino per la sera, pantaloni lunghi e corti. Prodotti per igiene personale, compresi asciugamani
  • occhiali da sole, cappello per sole, ombrello, k-way
  • sconsigliato uso di gioielli
  • portare con se una buona scorta di repellente contro zanzare (e consigliata una crema contro prurito da punture di insetto)
  • responsabilità personale e seguire gli eventuali consigli dati durante il viaggio. Non farsi scoraggiare dalle possibili forti piogge
  • kit medicinali base
  • vaccini consigliati preliminari a viaggio: Epatite A, Tifo, Colera, Febbre Gialla. Riguardo alla malaria non si sono riscontrati casi di infezione negli ultimi anni in tali aree, è comunque sempre possibile prevenire o portare con se un vaccino-cura. In caso di contrazione comunque ci sono strutture ospedaliere specializzate in ciò e in medicina tropicale nella città di Manaus

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